Mauro's shared items

lunedì 11 dicembre 2006

Perchè Mythtv

home / Perchè questa guida

Se si desidera guardare la TV sul proprio pc, o più in generale usare il pc per vedere la TV, non è detto che MythTV sia la soluzione per tutte le esigenze.
Possiamo generalizzare 2 casi particolari in cui può essere conveniente utilizzare MythTV:
- quando si voglia utilizzare un PC come Personal Video Recorder, o Set Top Box, da collegare al televisore;
- quando si voglia usare un server con scheda di acquisizione all'interno di una LAN, e accedere ai contenuti televisivi da altri PC in rete.
Per gli altri casi, ovvero nel caso in cui usiamo il nostro desktop per le normali funzioni di lavoro, collegato ad un normale monitor per pc, l'uso di MythTV non si rivela la soluzione adatta: meglio usare un programma come Kaffeine o gxine per aprire una finestra e vedere la TV mentre si vogliono usare altri programmi.

MythTV per costruire un PVR

Il nome stesso "Myth TV" si riferisce al mito della convergenza digitale che dovrebbe fare in modo che PC e televisori, oltre ad altri dispositivi domestici, si possano parlare, interconnettere e utilizzare formati compatibili.
Questo "mito" forse si sta piano piano raggiungendo, ma sono ancora molti gli ostacoli ad una vera convergenza. Collegare un pc al televisore non significa soltanto avere la scheda video con uscita video composito, e da questo il giusto cavetto verso la presa scart del televisore: collegato fisicamente il televisore ci troviamo subito il problema della risoluzione.
Usando un normale televisore in standard PAL (il cui formato è assimilabile ad una risoluzione di 768x567 pixel) come video per il pc, dobbiamo decidere su quale risoluzione impostare la scheda grafica.
Schede grafiche dotate di uscita TV possono occuparsi della conversione della risoluzione attraverso una interpolazione, ma "interpolare" significa comprimere in uno spazio minore i nostri pixel.
Con una scheda video che ci consente di comprimere su un segnale PAL la risoluzione di 1024x768, rischiamo che l'interpolazione prodotta rende illeggibili o invisibili buona parte degli elementi grafici spesso necessari per interagire con le applicazione.
La risoluzione il cui compromesso tra leggibilità e compatibilità con le applicazioni è quella di 800x600. Ma moltre applicazioni sono realizzate per funzionare su risoluzioni minime di 1024x768, purtroppo anche su Linux impostando risoluzioni inferiori ci troviamo con delle dialog box non scrollabili i cui pulsanti non sono visibili.

HD ready? No, grazie

E sicuramente non vi consigliamo di comprarvi un televisore HD ready: non ve lo consigliamo per vedere la "cosidetta" alta definizione, ne per la televisione normale, e ancora meno se pensate di collegarlo al PC. Tra i vari problemi da risolvere, oltre alla vera risoluzione delle immagini su questi televisori, c'è quella delle prese di connessione e dei cavi: va verificato se questo televisore sia dotato di ingresso SVGA, perchè se collegato tramite presa scart il segnale che passa è quello standard PAL e quindi risoluzione standard. Anche l'utilizzo della connessione HDMI apre diversi scenari in cui spesso le cose vanno in maniera decisamente diversa da quella che ci si aspetterebbe.

Tastiere e mouse in salotto

L'altra metà dell'inferno è costituita dalle periferiche di input, tastiera e mouse: anche dotandosi di tastiera wireless e mouse wireless e senza pallina, pensare di usarli in posti diversi da una scrivania, ovvero in un ambiente come un salotto rappresenta una seria minaccia alla quiete familiare. Il mouse ci costringe ad una precisione che potrebbe essere difficoltosa se usato su superfici particolari, e la tastiera troppo ingombrante da tenere sulle ginocchia o a fianco alla poltrona.

Benvenuto Mythtv

Dopo tutti questi problemi, la buona notizia è che Mythtv nasce proprio per risolverli.
L'interfaccia è studiata per essere visibile su risoluzioni tipo televisive, e per usare un telecomando invece di tastiera e mouse.
consentire di usare il telecomando non significa semplicemente trovare delle corrispondenze tra i tasti dei telecomandi e degli acceleratori nelle applicazioni, ma fare in modo che l'applicazione sia pensata consentendone l'uso tramite telecomando.

MythTV sul back end

L'altro caso in cui MythTV si rivela la soluzione adatta, è se abbiamo un PC vicino alla presa dell'antenna, e desideriamo usare questa macchina come server a cui collegare gli altri pc. Questo è possibile perchè Mythtv divide le sue funzioni tra back-end (acquisizione del segnale dalla scheda video e salvataggio nel disco fisso) e front-end (visualizzazione del video), funzioni che nella configurazione più semplice possono essere eseguite sullo stesso computer che diventa un Set Top Box o un Personal Video Recorde, ma in scenari più complessi consentono di far girare queste funzioni su diversi PC.

Next: Perchè questa guida

2 commenti:

Alessio ha detto...

Complimenti, un bel lavoro, molto dettagliato. Molto utili anche gli screenshot, che io sono stato troppo pigro per fare.

Dexter ha detto...

FAVOLOSO! E' la guida che cercavo :D Complimenti... specialmente per le frequenze alternative ;)